Neapolis Festival 2008

Ricordo quando ci ho lavorato e forse per questo il Neapolis Festival (che ai miei tempi era il Neapolis Rock Festival) (tanto per non dimenticare le origini)mi è sempre così caro (come anche il Pistoia Blues).

Così dopo quasi 8 anni (:-o) mi è capitato di tornare, in veste di spettatrice con il mio AL, questa volta, a seguire il festival per una serata, gentilmente ospiti.

E’ stato un bel regalo di onomastico, tanto per rimanere in tema con il post precedente.

Come al solito siamo arrivati tardi… e ci siamo persi i Baustelle… e ci sono rimasta male… perchè l’ultimo disco mi è piaciuto e volevo vederli live.

L’elegante performance degli Elii ha lasciato tutti a mani alzate al ritmo di ‘un ballo sincero… pippero pippero’… e sono sempre dei grandi professionisti! divertentissimi e puliti!

Poi hanno suonato i Bluvertigo e devo dire che Morgan l’X factor ce l’ha, però non tiravano molto.

Scusate… ma per me il concerto rock significa vedere che le masse si alzano da terra, la gente che si muove come se fosse un’onda, sentire i bassi nello stomaco, che la tua energia si fonde con tutto il pubblico, che alla fine ti senti distrutto… ma estremamente felice.

Comunque i siamo divertiti tanto anhe con il TukoStand e i gadget pop che hanno attirato anche Andy dopo il concerto.

Ciao!

La storia di Santa Cristina

Cristina nacque, fra il terzo e il quarto secolo dopo Cristo, in Etruria, sulle rive del lago di Bolsena.

Santa Cristina

Ad undici anni, si convertì al Cristianesimo e così il padre la fece rinchiudere in una torre, circondata dalle immagini degli idoli pagani, dal benessere e dalla ricchezza, nella speranza di farla recedere dal suo proposito.

Ma Cristina non si lasciò tentare e rimase ferma nelle sue convinzioni: si strappò gli abiti, distrusse le statue, i cui preziosi frammenti donò ai poveri, e si dedicò alla povertà più assoluta.
Iniziò così il suo martirio.

Legata ad una colonna, venne frustata da dodici uomini per ore ed ore ma, alla fine, furono gli uomini a cedere esausti.

Fu legata ad una ruota per essere martoriata, ma la ruota si spezzò per incanto.

Fu gettata nel lago, legata ad una pesante macina di molino, ma la fanciulla non affogò, anzi galleggiava sull’acqua.

Venne immersa in una vasca di acqua bollente ma, per somma sorpresa di tutti, Cristina non morì.

Allora, le vennero tagliati i capelli e, nuda, fu costretta a recarsi al tempio di Apollo, ma le pie donne la coprirono con i loro mantelli.

Quindi, fu gettata in una fornace ma, dopo cinque giorni, fra le fiamme, la fanciulla fu trovata ancora viva in preghiera.

Le scagliarono contro delle vipere le quali, invece di assalirla, le asciugarono le lacrime.

Infine, il 24 luglio, le furono tagliate le mammelle e la lingua e, dopo queste lunghissime sofferenze, Cristina morì, trafitta dalle frecce.

Dopo la sua morte, cominciarono a verificarsi miracoli.

Dal 1867, ogni anno, il 24 luglio, viene festeggiata Santa Cristina e il suo culto si è fatto sempre più forte nel tempo.

Il giorno di Santa Cristina, inoltre, è vietato fare il bagno in mare.

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Vi confesso che non sapevo questa storia ma mi ha colpito molto.

Se non l’avete ancora capito oggi è il mio onomastico!!!

Fonte: www.iltaccoditalia.info

Frigo rotto, gelato che fuma

Il 30 maggio il mio frigo, dopo un anno e mezzo in nostra compagnia, ha deciso di andare in pensione: latte e acqua semi-tiepidi.

E’ stato gentile a pensarci ora perchè è ancora in garanzia.

Ieri ho preso un giorno libero per stare in totale vacanza con il mio AL (il luogo dove vivo mi permette questi break, beh! qualche vantaggio lo devo pur avere a vivere su un’isola, no?).

Così ho chiamato il numero verde (più volte) (qualche euro al minuto) che dopo circa un mese ha mandato il tecnico che ha annunciato che lo avrebbero sostituito con uno nuovo (dice dopo due settimane arriverà) (dubito).

La bellissima giornata di Luglio ci ha ispirato ad andare in una suggestiva baia, forse un po’ affollata, ma sicuramente d’impatto. Naturalmente il telefono non aveva campo… ma quando sei in vacanza… quanto te ne può importare?

Comunque per non essere lunga lunga, che sicuramente avete da fare e forse state leggendo mentre il telefono squilla o un cliente martella… sempre ieri mentre il telefono non prendeva mi ha chiamato il tecnico (alle 17,44) (orario d’ufficio?) per sostituire il frigo l’indomani (dopo esattamente due settimane) (non ci credo!?!) e non essendo riuscito a contattarmi non mi ha inserito nella lista dei suoi appuntamenti per quel giorno! (questo è uno svantaggio dell’isola, vedete, essi sono in agguato!)

Dovrò aspettare la prossima settimana, e se non si rompono molti frigoriferi sull’isola rischio addirittura di riceverlo a Settembre.

Siete dunque avvisati voi tutti che in Agosto sarete da me! Se non mi portano il frigo rassegnatevi all’acqua tepida e colazione al bar!

Ciaoooo…..

Girasoli nani e buoni propositi

Ciao a tutti!!!

Mi sembra carino cominciare questo blog con qualcosa che mi rende orgogliosa: sono nati i girasoli!

Ho comprato i semi quest’inverno ad Amsterdam, li ho piantati e sono cresciuti sul serio.

girasoli

Non ci avevo mai provato a piantare qualcosa e invece loro sono subito venuti a farci compagnia. wow che belli.

Era da anni che volevo farlo e finalmente sono riuscita a dedicare un po’ di tempo alle piante.

Ci riuscirò con tutte le altre infinite cose che mi propongo di fare?

Sulla bustina non parlava però di girasoli nani.