Neapolis Festival 2008

Ricordo quando ci ho lavorato e forse per questo il Neapolis Festival (che ai miei tempi era il Neapolis Rock Festival) (tanto per non dimenticare le origini)mi è sempre così caro (come anche il Pistoia Blues).

Così dopo quasi 8 anni (:-o) mi è capitato di tornare, in veste di spettatrice con il mio AL, questa volta, a seguire il festival per una serata, gentilmente ospiti.

E’ stato un bel regalo di onomastico, tanto per rimanere in tema con il post precedente.

Come al solito siamo arrivati tardi… e ci siamo persi i Baustelle… e ci sono rimasta male… perchè l’ultimo disco mi è piaciuto e volevo vederli live.

L’elegante performance degli Elii ha lasciato tutti a mani alzate al ritmo di ‘un ballo sincero… pippero pippero’… e sono sempre dei grandi professionisti! divertentissimi e puliti!

Poi hanno suonato i Bluvertigo e devo dire che Morgan l’X factor ce l’ha, però non tiravano molto.

Scusate… ma per me il concerto rock significa vedere che le masse si alzano da terra, la gente che si muove come se fosse un’onda, sentire i bassi nello stomaco, che la tua energia si fonde con tutto il pubblico, che alla fine ti senti distrutto… ma estremamente felice.

Comunque i siamo divertiti tanto anhe con il TukoStand e i gadget pop che hanno attirato anche Andy dopo il concerto.

Ciao!